“Ma non è colpa della scuola…
le cose si imparano a casa, è a casa che si cresce.”
Io potrei anche essere d’accordo con questa cosa, potrei essere d’accordo sul fatto che il supporto a casa sia importantissimo, potrei essere d’accordo sul fatto che il lavoro inizi a casa, ma è anche vero che i bambini a scuola ci passano intere giornate, è anche vero che a scuola subiscono il giudizio non solo dei compagni ma anche dei docenti, docenti che ti giudicano, ti umiliano, e non sanno nemmeno mediare il rapporto con gli altri studenti.
Perché la domanda che dovremmo farci è “ma come mai nella vita di chi compie questi gesti esce sempre fuori che il problema è con la scuola, con lo studio, coi docenti, coi compagni di classe?”
Delusioni, stanchezze, aspettative non rispettate, umiliazioni subite, mortificazioni.
Perché non è più un caso, non è un evento, ormai sta diventando una strage.
E chest è!!!